Berlusconi e Caso Mills secondo The Guardian

Caso Mills, Berlusconi ha pagato la tangente.
La sentenza depositata il 19 maggio dai giudici di Milano rende esplicito quello che era implicito fino a tre mesi fa: il denaro che è servito a corrompere l’avvocato britannico David Mills proveniva dal magnate e presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi. I giudici milanesi hanno condannato Mills a quattro anni e sei mesi di carcere, oltre al pagamento di una multa, per aver testimoniato il falso in due processi, nel 1997 e nel 1998, per proteggere Silvio Berlusconi. In cambio, Mills ha incassato una tangente da 600mila dollari. Il presidente del consiglio italiano non è attualmente sotto processo, perché il suo governo ha promosso una legge che gli garantisce l’immunità, ma è finito sotto il fuoco incrociato dei leader dell’opposizione, che gli chiedono di rinunciare all’immunità. Berlusconi, in un tacito riconoscimento della gravità della situazione, ha accettato di riferire in parlamento sulla vicenda, anche se non ha ancora fissato una data.Da The Guardian, via Internazionale

